La cronoscalata diventa Trofeo Sabotino Tricolore

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La cronoscalata diventa “Trofeo Sabotino Tricolore”. Ha cambiato nome la terza edizione della manifestazione sportiva che si terrà sabato alle 16. Si tratta di una gara a cronometro in salita, della lunghezza di 4,3km ed un dislivello di 381m. E’ riservata alle categorie Cicloamatori e Mtb, aperta oltre che ai tesserati Fic anche agli enti di promozione e alle associazioni ciclistiche d’oltreconfine in possesso della carta di partecipazione 2008.
Le iscrizioni, corredate di tutti i dati relativi agli atleti, vanno inoltrate dalla società di appartenenza all’Asd Team Isonzo (cell. 3351872701 oppure fax 0481-768956). Il programma prevede il ritrovo e la verifica delle licenze dalle 14 alle 15 in località Case Noris, 4 a San Mauro nella sede dell’Associazione culturale Sabotin.

mercoledì 6 agosto 2008
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 29 Commenti

MI
5 agosto 2008, 15:08

Trofeo Sabotino Tricolore?
E chi lo organizza,Forza nuova?!
Al primo classificato va un busto in bronzo del duce del peso di 430 kili…

VeroGoriziano
6 agosto 2008, 01:16

quoto MI

7 agosto 2008, 00:36

quoto VeroGoriziano

ilCaio
7 agosto 2008, 17:20

quoto Marco :)

Lucio
7 agosto 2008, 17:25

..e l’ultimo porta le lampadine.

gigi
7 agosto 2008, 23:00

ottima idea. ed almeno il giorno della gara il tricolore venga acceso.

ilCaio
8 agosto 2008, 09:28

Vara che i cori de giorno,le luci no ghe servi.

ilCaio
8 agosto 2008, 21:46

Si,illuminato maestro,ma te ga dimostrà de aver el senso de l’umorismo de un bacolo…

gigi
9 agosto 2008, 02:40

òe luci vengano accese DA quel giorno, nel senso di GIORNATA!! E PER SEMPRE.
sono stato più chiaro, mus?

etabeta
9 agosto 2008, 10:34

Se MI è cosi ansioso di cosa si vinceva, poteva partecipare alla cronoscalata sudando in sella ad una bici e non sparando caz… politiche su manifestazioni sportive.

Lauro
9 agosto 2008, 15:02

Ah.. manifestazioni sportive.
E allora per le olimpiadi se spara cosa?

etabeta
10 agosto 2008, 00:13

Infatti giustamente la bandiera Tricolore a sfilato alla faccia di tutti quelli sia di destra che di sinistra dicevano il contrario.

Lauro
10 agosto 2008, 01:29

Si, ma solo grazie agli atleti che non ci son cascati.

ilCaio
10 agosto 2008, 01:31

Probabilmente andrò un po off topic ma in questi giorni,più precisamente dopo aver visto i manifesti di cosma che chiedono lampadine per il Sabotino,ho per la mente una domanda alla quale non riesco a dare risposta:cos’è che fa si che molta gente sia tanto orgogliosa di essere italiana?
Accendo il tv e vedo quello che si fa le leggi per i cazzacci suoi;apro il giornale e leggo di quell’altro-l’ennesimo-beccato a prender bustarelle e tutti dietro a dire “oh,poverino,solidarietà bipartisan a secchiate per te”;vado in rete e leggo del sindaco che no ga pel cul dei suoi cittadini;tagli alla sanità,alle scuole,pensioni da fame e stipendi buoni per tre settimane,giustizia inesistente(e xe meio che me fermo,sennò andemo lunghi).
No riesco a vedere il motivo per cui ostentare tanto orgoglio.
Nazionalisti e ultraitaliani,vi prego date risposta a questo mio dilemma.
Ma no stè a dirme che semo campioni del mondo che no val.

Lauro
10 agosto 2008, 15:48

Si ciaro. Gavemo de insegnar.
Per esempio a metter i militari col mitra per strada a ferragosto. Per emergenza sicurezza!
Oppur come farse coprir de scovazze fin al collo e de diossina nelle tubature de acqua potabile. Per emergenza camorra!
O anche come aver più morti sul lavoro che per incidenti stradali. Per emergenza infortuni!
E insegnarghe che libertà vol dir aver più evasori del fisco che quei che paga. Per emergenza quarta settimana!
Ma anche insegnarghe a far le leggi dopo aver fatto i reati per scampar dai processi. Per emergenza del nano!
Che i suoi amici Putin e Bush iera a Pechino e lui non xe andado perchè fa troppo caldo. Per emergenza.. ovvio.

ilCaio
10 agosto 2008, 21:32

Perchè dovrei emigrare io?Io sono una persona onesta,padre di famiglia che si sveglia ogni mattina per andare a lavorare.Non rubo,non truffo,non spaccio,pago multe e tasse e prima di fare qualsiasi azione mi chiedo sempre prima se questa azione può nuocere a qualcun’altro.Da come la vedo io l’italia necessita di più gente come me e meno gente come quella descritta sopra anche da Lauro.
Ma comunque,gigi e etabeta,non mi avete risposto:cosa è che vi fa tanto amare la patria nonostante tutte le porcherie che si sentono ogni giorno?
Voi avete sentito che in italia si fanno le porcherie,vero?!?

etabeta
10 agosto 2008, 22:49

Le porcherie si fanno in Italia come in qualsiasi parte del mondo.Te sarà anche onesto e un bravo cittadin non metto in dubbio la tua serietà, ma mi son un che ama il posto dove son cresu.Ricordeve che prima del nano era il mortadella, il gobbo,ecc. ma i problemi se sempre quei.I pensa tutti per il propio cul sia quà che in qualsiasi parte del mondo.

11 agosto 2008, 01:55

caro etabeta, con il tuo atteggiamento da mamma che giustifica sempre i comportamenti del figlio, dando la colpa agli altri o vedendo solo chi fa peggio, dimostri di non avere a cuore le sorti del paese che ti ha dato i natali e per questo ami.
a chi ama il proprio paese farebbe schifo e proverebbe vergogna nel vedere la deriva che ha preso e si batterebbe affinché le cose cambino in meglio.

etabeta
11 agosto 2008, 02:03

Ma….. vedo che ilcaio se ga risposto solo alle sue domande. Probabilmente se no se sta ben in Italia nella vita se pol sempre cambiar. Noi Italiani non saremo i migliori al mondo, ma sicuramente non morimo de fame o nelle galere come i cinesi, perchè disemo quel che pensemo.
Free Tibet

gigi
11 agosto 2008, 02:50

se uno in italia vuole manifestare il suo pensiero, come facciamo in questo blog, lo può fare; può parlare e sparlare di chiunque, anche del capo dello stato e del berlusca; e se proprio non gli piace questo Paese può fare le valige ed andarsene per poi un giorno, se lo desidera, ritornarci. questo è il bello della democrazia e quindi dell’Italia. Paesi Comunisti ed a regime ditattoriale hanno molto da imparare dall’ITALIA

robe
11 agosto 2008, 07:01

ma sì, facciamolo questo free tibet, poi anche free mossa, free sabotino, free la M*** de su mare….tanto cosa ne frega…alla fine va tutto ben e almeno non ci ammazzano nelle vie della capitale della Georgia….anzi facciamo FREE VEROGORIZIANO E FREE LAURO…così decidono da loro…

ilCaio
11 agosto 2008, 08:39

massimiliano mi hai tolto le parole di bocca.anzi,le lettere de man.

etabeta
11 agosto 2008, 12:14

Meio far la mamma protettiva che quella che copa i fioi. Dopo no scrivo più stemo andando fora dei commenti dell’articolo in question.

ilCaio
11 agosto 2008, 12:26

Si,gavevo già dito all’inizio che andavo ot.
Mi però no go avù ancora una risposta.

gigi
11 agosto 2008, 15:15

provo a darti io una risposta, ma te lo faccio con un quesito: tu dove vorresti essere nato? nella ex jugo, in russia, a cuba o dove! nella germania dei nazi, nel belgio dei pedo, nell’africa delle guerre ….. E’ ovvio che la perfezione non esiste, non esiste l’isola che non c’è!! comunque ricorda che un paese libero è fatto dai suoi cittadini e da chi essi votano; non si può sempre dare colpe ai politici di turno quando questi sono da noi votati.il marciume esiste ovunque, forse in italia se ne parla più che da altre parti; è sempre esistito, basta vedere le guerre nella nostra storia. non è quindi un motivo, secondo me, sufficiente per odiare una patria che è stata difesa e quindi esiste grazie al sacrificio di migliaia di vite umane che ci hanno creduto.

Lauro
11 agosto 2008, 17:35

Ma qua nesun odia la Patria.
Te ricordo che non xe roba tua. Xe anche mia. E mi non son dacordo che vegni usada per far solo i ca… de qualchedun. Quei che la usa così xe quei che la smerda. Come il nano, che me fa vergognar all’estero de esser suo copatriota. Questo xe il problema. Chi ga dito che bisogna acender le luci sul sabotino crede de esser un patriota, e non se rende conto che vol usar la Patria e la bandiera che xe anche mia contro i sloveni. Mi non son dacordo e lo considero un cretino.

ilCaio
11 agosto 2008, 23:43

Ri quoto Lauro in tutto il suo post(cazz,a Cuba nel 2002 i me ga dito:Italiano,Berlusconi!-nooooo!).
Infatti non ho mai detto di odiare la patria,semplicemente chiedevo cosa fa “ardere la fiamma tricolore” nel cuore del nazionalista dato che l’amore per l’italia è un sentimento che io non riesco a provare.
Inutile negare che questo mancato amore è causato dai soliti noti già citati sopra.Ciò che mi urta nell’italiano medio poi è proprio il fatto che preferisce accontentarsi e guardare ‘gli altri che fanno peggio,quindi noi siamo automaticamente meglio’.Stesso discorso per le elezioni:se va a votar il meno peggio.Che tristezza.
Una riga anche per la tua ultima frase,gigi:il discorso delle vite sacrificate lasciamolo stare per evitare di scriver vaccate:quei disgraziati sono morti sul fronte perchè era l’unica possibilità che avevano per non morire fucilati come disertori per mano dei fratelli d’italia.Se avessero avuto possibilità di scelta penso che un buon 90% dei caduti avrebbero tirato fuori una bella bandiera austriaca.
E,chissà,forse che oggi stàvimo anche meio.

Vic
12 agosto 2008, 01:23

@gigi
Alla tua lista potevi pure aggiungere l’italia dei fascisti, ci stava bene.
Per il resto posso dire di essere pure d’accordo con te, il paese non è certo peggio di tanti altri, anzi. Quello che mi fa davvero “impressione” è la ricaduta, tipica almeno di una certa parte politica, in un linguaggio risorgimentale che non mi piace per niente, è fuori dal tempo, almeno in Europa. Paroloni come: patriottismo, orgoglio di essere italiani, terra redenta, ecc. potevano avere un senso in un certo momento storico, ora non più. In un periodo storico in cui il campanilismo regnava sovrano, un certo nazionalismo allargava gli orizzonti; ora li restringe e ci rende mediocri. Per rispondere a ilCaio: amo il mio paese, sono contenta e commossa quando un nostro atleta sale sul podio alle olimpiadi e piena di rabbia per le schifezze che lo contraddistinguono (mafia in primo luogo), ma non posso essere orgogliosa di “essere” italiana, visto che si tratta non di qualcosa che mi sono guadagnata ma di un situazione nella quale sono venuta a trovarmi… per nascita. Forse non tutti lo intendono così, ma quando sento: “sono orgoglioso di essere italiano” suona tanto da “penso di essere meglio di te, straniero.”

Euroscettico
9 settembre 2009, 19:04

@ ilCaio
ma vivi sereno… mi sa che tu ti sentiresti straniero discriminato in ogni dove del mondo. Ho questa impressione

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