Gorizia “Mentre Ikea assume, noi lavoriamo per una ditta in subappalto e non veniamo pagati”. E’ lo sfogo di un gruppo di una decina di persone, arruolate per la fase di allestimento del nuovo punto vendita Ikea di Villesse.
Il loro datore di lavoro non è il colosso svedese, ma una cooperativa del centro Italia a cui è stata affidata la gestione del magazzino. Stanno lavorando dai primi di agosto, ma non hanno ancora visto un euro dei compensi promessi. E hanno paura di parlare “perchè – spiegano – speriamo che da un momento all’altro i soldi arrivino”.
La vicenda prende il via ai primi di luglio, attraverso l’annuncio di un’agenzia di lavoro interinale. Dopo circa un mese il gruppetto di operai comincia a lavorare, ma passate poche settimane cominciano i primi “licenziamenti”. “Il contratto l’abbiamo firmato dopo un mese e dopo diverse sollecitazioni. Poi, da un giorno all’altro dicevano che all’indomani la nostra presenza non sarebbe stata necessaria, di rimanere tranquillamente a casa”, così col passare dei giorni il gruppo di lavoratori diventava sempre più piccolo.
“In tutta questa vicenda – spiegano i lavoratori – finora noi non abbiamo visto nemmeno un euro. Il contratto scadrà in questi giorni e, oltre al lavoro prestato finora gratuitamente, abbiamo anche avuto delle spese per raggiungere il luogo di lavoro”.







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