Il Comune cancella la lingua slovena dai parcometri e la Slovenska skupnost parla di “offesa” nei confronti della minoranza.
“Se da una parte abbiamo sentito in questi giorni come l’amministrazione comunale di Gorizia è attenta alle diversità culturali cittadine, dall’altra l’operato concreto va in direzione completamente diversa. Esempio ne sono i nuovi parcometri che sono stati installati in sostituzione dei vecchi, dichiarati dall’assessore competente non più idonei e diffettosi. Si potrebbe credere che tutto questo sia vero, ma guarda caso, sui nuovi parcometri ci sono tante lingue oltre l’italiano (inglese, tedesco e francese), ma non c’è più lo sloveno, che era presente sui quelli vecchi”, spiega il segretario comunale della Slovenska skupnost, Julijan Čavdek.
“Questo atto che offende, per l’ennesima volta, la comunità slovena residente in città. Agiremo affinchè un tale spregio venga quanto prima riparato. Bisogna immediatamente sostitiuire i nuovi parcometri e il costo ulteriore vada addebitato a chi ha consapevolmente fatto sparire lo sloveno. Riteniamo inoltre che sia stato arrecato anche un grosso danno alla città. La maggior parte dei visitatori che arrivano a Gorizia provengono dalla Slovenia. La maggior parte di questi viene per acquisti e rende quindi una notevole parte nel sostenere il commercio Goriziano. Facendo sparire lo sloveno dai parcometri non gli si fa certo un bel servizio. Inoltre non saranno sicuramente da biasimare se invece di arrivare a Gorizia, si fermeranno al Qlandia”.







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