Dolegna chiede ufficialmente al Governo di “rivedere i limiti dei tassi alcolemici e di puntare alla prevenzione invece che al proibizionismo”.
L’iniziativa è stata presa dal Consiglio comunale di Dolegna del Collio, che – riporta Wine News – ha approvato una delibera in cui chiede all’esecutivo nazionale di “rideterminare il tasso alcolemico ammissibile graduandolo sulla base della fascia d’età, lasciandolo agli attuali 0,50 grammi per litro da 21 anni a 29 anni, e innalzandolo a 0,80 dopo i 29. Chiede, quindi, direttive perchè i controlli preventivi, tra mezzanotte e l’alba, siano orientati più a quantificare l’abuso di droghe e stupefacenti che di vino”.
Per il sindaco, Diego Bernardis “è sicuramente utile una campagna sul bere consapevole e razionale che, invece di proibire, educhi al consumo moderato e di prodotti di qualità. La campagna che spesso si vuole fare sortisce l’effetto di rendere ancora più drammatici i contorni di una crisi che colpisce in maniera pesante l’intero settore vitivinicolo. Ciò che manca è la capacità e la volontà di prestare attenzione all’impegno educativo”.







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