Ancora pochi mesi all’obbligo della raccolta differenziata per centrare l’obiettivo del 50% di rifiuti riciclabili (partendo da 21,5% attuale). Questa la novità principale introdotta dal nuovo Regolamento di igiene urbana di Trieste: documento che, ancora nello stato di bozza, verrà illustrato ai cittadini oggi, alle 17.30 all’auditorium Museo Revoltella, dall’assessore comunale Paolo Rovis.
Nel frattempo la provincia di Gorizia sta firmando un nuovo protocollo d’intesa con l’amministrazione provinciale di Trieste: il contenuto riguarda il termovalorizzatore del capoluogo giuliano. In sintesi, vista la prossima chiusura della discarica di Pecol dei Lupi, fino al 2015 i rifiuti indifferenziati dell’Isontino verranno smaltiti all’inceneritore di Trieste.
Tornando alla raccolta differenziata, per venire incontro ai cittadini aumenterà il numero delle isole ecologiche (composte da campane per plastica, carta e cartone, vetro e lattine) presenti sul territorio comunale. Si farà in modo che la distanza massima fra abitazione e punto di raccolta non superi i 300 metri.
A queste misura verranno affiancati, di concerto con la Provincia, il porta a porta dei cartoni e del vetro negli esercizi commerciali, la raccolta porta a porta a Rozzol-Melara, Altura e altri complessi edilizi e la raccolta differenziata dell’umido per quanto riguarda le grandi utenze.







- Realizzato da
- Logo creato da
152 Commenti